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UniTo si apre a imprese, istituzioni e investitori. Collaborare è semplice, ed è strategico per lo sviluppo di tecnologie e competenze.

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Un sistema di competenze aperto alle imprese

Progetti di ricerca mirati, attività su commissione, percorsi formativi su misura. Ogni impresa può trovare nella ricerca UniTo lo spazio per fare avanzare le proprie conoscenze, esplorare nuovi sviluppi, crescere.

Convenzioni e collaborazioni senza oneri economici

UniTo permette alle aziende di attivare convenzioni su misura con dipartimenti o centri di ricerca dedicati, creando un rapporto stabile fondato sullo scambio di competenze, tecnologie e buone pratiche. Questi accordi forniscono un quadro chiaro per una collaborazione efficace, tutelando la proprietà intellettuale e facilitando lo sviluppo di progetti futuri.

 

In parallelo, supporta le imprese nello sviluppo di progetti di ricerca condivisi, spesso cofinanziati da fondi pubblici, focalizzati su temi strategici di interesse industriale e sociale.

Ricerca commissionata: competenze e soluzioni a supporto della crescita

Affidarsi a UniTo per lo sviluppo di progetti di ricerca significa accedere a competenze multidisciplinari e laboratori di eccellenza, con soluzioni applicabili concretamente in azienda. Le imprese possono personalizzare gli obiettivi, le tempistiche e i risultati attesi, usufruendo di un modello operativo flessibile e vantaggioso fiscalmente. I servizi comprendono:

attività di ricerca innovativa a finalità scientifica o tecnica, incluse sperimentazioni cliniche

studi monografici, progettazione, consulenze tecnico-scientifiche

ricerca su committenza pubblica e privata, nazionale e internazionale

consulenze tecniche e analisi di laboratorio a supporto delle scelte strategiche e operative

Formazione su misura per le imprese

Formare il capitale umano con programmi costruiti sulle esigenze reali delle imprese è fondamentale per affrontare i mercati in continua evoluzione. UniTo propone percorsi dedicati per potenziare competenze tecniche, digitali e manageriali, integrando docenti e ricercatori con esperienza concreta.

La collaborazione con le aziende si sviluppa attraverso processi di co-progettazione e personalizzazione dei percorsi formativi, in cui vengono coinvolti tutor accademici e aziendali per garantire l’integrazione tra teoria e pratica e favorire un efficace inserimento in azienda.

Le prestazioni formative includono la progettazione, organizzazione ed esecuzione di corsi di formazione e aggiornamento, seminari, cicli di conferenze e la produzione di materiale didattico, anche multimediale.

Formazione per l’innovazione: puntare sul talento

Ricerca universitaria e innovazione aziendale rappresentano spesso un’opportunità reciproca. Alle imprese interessate a investire nello sviluppo di nuova conoscenza, UniTo offre una serie di strumenti concreti per fare innovazione insieme a giovani talenti e a ricercatori qualificati:

borse e assegni di ricerca finanziati dall’azienda per sviluppare progetti di ricerca personalizzati, direttamente collegati alle esigenze aziendali

dottorati industriali, percorsi di formazione e ricerca di alto livello che impattano direttamente sull’innovazione in azienda

apprendistato di alta formazione, che integra formazione accademica ed esperienza pratica in azienda, modellando profili professionali specializzati con importanti vantaggi contributivi e fiscali

Le opportunità per le imprese

NEB Academy | Skills Infrastructure: fino a 600.000 euro per programmi formativi dedicati alla trasformazione sostenibile degli spazi urbani
Fondi
Unione Europea

NEB Academy | Skills Infrastructure: fino a 600.000 euro per programmi formativi dedicati alla trasformazione sostenibile degli spazi urbani

Scadenza: 31/08/2026
Scadenza: 31/08/2026
EIT, Infrastrutture
Fondi Creatività e Società Imprese Researcher Startup

EIT Culture & Creativity ha aperto la call NEB Academy | Skills Infrastructure, un’iniziativa che sostiene la creazione di programmi di formazione e apprendimento permanente per sviluppare le competenze necessarie alla trasformazione sostenibile del built environment, dagli edifici agli spazi pubblici.

La call finanzia consorzi transregionali composti da almeno tre partner provenienti da almeno due Paesi ammissibili, che includano obbligatoriamente un ente di formazione, un soggetto pubblico (come comuni, enti territoriali o amministrazioni pubbliche) e un’organizzazione privata attiva nel settore.

I progetti dovranno sviluppare percorsi di formazione continua, istruzione e formazione professionale, micro-credenziali e altre iniziative di lifelong learning, rivolti a professionisti, formatori, enti pubblici e altri attori coinvolti nella progettazione, gestione e rigenerazione degli spazi costruiti. L’obiettivo è colmare i gap di competenze e promuovere approcci che integrino sostenibilità, inclusione ed estetica, in linea con i principi del New European Bauhaus.

La call dispone di un budget complessivo di 3,5 milioni di euro e prevede il finanziamento di 5-6 progetti, con un contributo massimo di 600.000 euro per progetto e una copertura fino al 100% dei costi ammissibili.

Le candidature devono essere presentate entro il 31 agosto 2026. La comunità UniTo può avvalersi del supporto dell’Area Innovazione: eit@unito.it.

Startup Marathon 2026: aperte le candidature per il contest nazionale dedicato a startup, spin-off e PMI innovative
Formazione
STARTUP MARATHON + Area Science Park + UniCredit Start Lab + Fondazione Comunica
Scadenza: 30/09/2026
Scadenza: 30/09/2026
Accelerazione
Formazione Tutti i campi Tutti i target

Ha preso il via la settima edizione di Startup Marathon, l’iniziativa promossa da Area Science Park, UniCredit Start Lab e Fondazione Comunica che mette in contatto startup, spin-off universitari e PMI innovative con investitori, corporate e partner industriali.

La novità dell’edizione 2026 è l’introduzione di due percorsi distinti: uno dedicato alle imprese innovative già orientate al mercato, con prodotti o servizi in fase di scale-up (TRL superiore a 5), e uno rivolto a startup in fase early stage (TRL pari o inferiore a 5) ma con elevato potenziale di crescita.

Le candidature devono essere presentate da incubatori, acceleratori, università, parchi scientifici e tecnologici e altri soggetti che supportano lo sviluppo d’impresa, i quali possono segnalare fino a tre realtà del proprio network: due imprese più mature e una startup early stage.

Accanto alla competizione principale viene confermato il programma Open Innovation B2B, che consente alle startup e PMI innovative di confrontarsi con le esigenze di innovazione espresse dalle aziende partner dell’iniziativa. Le realtà selezionate potranno accedere a incontri one-to-one con le corporate per presentare le proprie soluzioni e avviare possibili collaborazioni industriali.

La partecipazione è gratuita e prevede diverse opportunità di visibilità e crescita. La startup vincitrice accederà al programma di accelerazione UniCredit Start Lab, mentre le prime tre classificate saranno preselezionate per la missione nazionale al CES di Las Vegas, uno dei più importanti eventi internazionali dedicati all’innovazione. Sono inoltre previsti premi speciali per startup a maggioranza femminile e per i migliori progetti early stage.

Le organizzazioni di supporto possono candidare le imprese entro il 15 settembre 2026, mentre le startup selezionate dovranno completare il processo di candidatura entro il 30 settembre 2026.

Lombardia: il Consiglio regionale cerca università e centri di ricerca per valutare l’efficacia delle politiche pubbliche
Fondi
Consiglio regionale della Lombardia
Scadenza: 20/07/2026
Scadenza: 20/07/2026
Ambiente, Salute
Fondi Tutti i campi Tutti i target

Il Consiglio regionale della Lombardia ha aperto una manifestazione di interesse rivolta a università, dipartimenti, centri di ricerca universitari ed enti di ricerca pubblici interessati a collaborare alla realizzazione di studi di valutazione delle politiche regionali.

L’obiettivo è coinvolgere gruppi di ricerca qualificati nelle cosiddette missioni valutative, attività che analizzano l’attuazione delle leggi regionali e misurano gli effetti concreti delle politiche pubbliche attraverso metodologie scientifiche. I risultati degli studi vengono utilizzati per supportare il Consiglio regionale nella valutazione dell’efficacia degli interventi e nell’individuazione di possibili miglioramenti.

Le collaborazioni potranno riguardare diversi ambiti di policy, tra cui sanità, welfare, istruzione, formazione, lavoro, ambiente, sostenibilità, sviluppo economico e innovazione. Tra i temi già previsti nel Programma Triennale 2026-2028 figurano la gestione dell’amianto in Lombardia, il sistema informativo agricolo SisCo, il Sistema Informativo Socio Sanitario, le Case di Comunità e la rete regionale per la terapia del dolore.

Le attività saranno sviluppate attraverso accordi di collaborazione tra pubbliche amministrazioni, con gruppi di lavoro congiunti e una durata indicativa di circa 9 mesi. Il Consiglio regionale prevede inoltre un contributo economico a copertura delle spese sostenute dai partner di ricerca; negli ultimi anni il contributo medio per progetti analoghi è stato di circa 30.000 euro.

Le manifestazioni di interesse devono essere presentate entro il 20 luglio 2026.

Maggiori informazioni e modulistica sono disponibili sul sito del Consiglio regionale della Lombardia.

Horizon Europe finanzia il trasferimento tecnologico per rafforzare la valorizzazione dei brevetti e della ricerca
Fondi
Unione Europea
Scadenza: 22/09/2026
Scadenza: 22/09/2026
Brevetti, Proprietà Intellettuale
Fondi Tutti i campi Tutti i target

La Commissione europea ha aperto il bando “From lab to market: Strengthening the role of Technology Transfer Offices in bringing knowledge to the market”, nell’ambito del programma Horizon Europe – European Innovation Ecosystems (EIE). L’iniziativa punta a rafforzare il ruolo dei Technology Transfer Offices e a favorire la valorizzazione dei risultati della ricerca, accelerando il passaggio delle innovazioni dal laboratorio al mercato.

Il bando dispone di un budget complessivo di 5 milioni di euro e prevede il finanziamento di circa cinque progetti, con un contributo europeo indicativo di 1 milione di euro per progetto.

L’obiettivo è migliorare la capacità delle università, degli enti di ricerca e delle organizzazioni di trasferimento tecnologico di gestire e valorizzare gli asset intellettuali, rendendo più semplice per imprese, startup e investitori individuare e accedere a tecnologie e risultati della ricerca con potenziale di mercato. Il programma intende inoltre promuovere politiche di gestione della proprietà intellettuale più favorevoli alle startup, modelli di licensing più efficaci e meccanismi di incentivazione per ricercatori e ricercatrici impegnati in attività di valorizzazione della conoscenza. Tra le attività previste figurano la raccolta e la condivisione di buone pratiche nel campo del trasferimento tecnologico, lo sviluppo di strumenti comuni per il licensing e il trasferimento delle tecnologie, la definizione di modelli di distribuzione dei benefici derivanti dalla valorizzazione della proprietà intellettuale e la sperimentazione di casi pilota di commercializzazione dei risultati della ricerca.

I progetti dovranno contribuire ad aumentare il numero di accordi di trasferimento tecnologico, favorire la nascita di nuovi spin-off, rafforzare la collaborazione tra ricerca e industria e ridurre le barriere che ancora limitano la commercializzazione delle innovazioni sviluppate negli atenei e nei centri di ricerca europei.

Possono partecipare consorzi internazionali composti da almeno tre soggetti giuridici indipendenti provenienti da diversi Stati membri o Paesi associati a Horizon Europe. La partecipazione di agenzie per l’innovazione e autorità nazionali o regionali è particolarmente incoraggiata per favorire l’adozione delle soluzioni sviluppate e il loro impatto sugli ecosistemi dell’innovazione.

Le candidature devono essere presentate entro il 22 settembre 2026.

EIT Food: call per collaborazioni tra startup e imprese dell’agrifood
Fondi
Unione Europea
Scadenza: 30/11/2026
Scadenza: 30/11/2026
Fondi Tutti i campi Imprese Startup

EIT Food ha aperto la Proof-of-Concept (PoC) Co-Financing Instrument 2026, un’opportunità pensata per sostenere collaborazioni tra startup del settore agroalimentare e potenziali clienti industriali attraverso attività di sperimentazione e validazione tecnologica. L’obiettivo del programma è ridurre il rischio finanziario delle prime fasi di collaborazione tra startup e aziende, favorendo il passaggio da test e prove pilota a future partnership commerciali.

La call finanzia Proof of Concept e piccoli progetti pilota con costi inferiori a 60.000 euro, purché dimostrino un chiaro percorso verso la commercializzazione della soluzione proposta. Sono ammissibili attività come sviluppo di prototipi e campioni, prove in campo, test di funzionalità, valutazioni delle prestazioni e altre azioni direttamente collegate alla validazione della tecnologia o del prodotto insieme al partner aziendale.

Possono partecipare le startup agrifood che abbiano identificato un potenziale cliente corporate interessato a sperimentare la soluzione innovativa proposta. Il programma è rivolto a collaborazioni orientate al mercato e finalizzate a generare future opportunità commerciali e di scaling.

Le candidature saranno valutate in due fasi successive, con una prima scadenza fissata al 31 luglio 2026 e una seconda e ultima deadline il 30 novembre 2026.

La comunità UniTo può avvalersi del supporto dell’Area Innovazione: eit@unito.it.

Il futuro è qui:
le opportunità per investitori

UniTo connette la ricerca d’eccellenza a chi crede nel potere dell’innovazione. L’Ateneo collabora con venture capital, corporate venture, venture studio, fondi e business angel per trasformare idee di ricerca in imprese, brevetti e tecnologie ad alto impatto.

Perché investire sulla ricerca UniTo

Investire nelle attività sviluppate all’interno dell’ateneo significa accedere a un ecosistema flessibile, multidisciplinare e competente, dove la scienza incontra il capitale per generare valore e innovazione reale.

Scouting continuo di idee, spin off e tecnologie ad alto potenziale.

Sistema equity-friendly. UniTo non trattiene quote nelle proprie società spin off.

Una policy trasparente che mantiene cap table puliti e facilita l’ingresso di investitori.

PoC e co-sviluppi.
UniTo dà la possibilità di finanziare Proof of Concept e validazioni tecnologiche insieme ai gruppi di ricerca.

Licenze vantaggiose: brevetti e licenze con condizioni flessibili e favorevoli per spin off.

Competenze specialistiche. UniTo mette a disposizione team di IP management e tech transfer per garantire percorsi chiari.

Vera multidisciplinarietà: 
27 dipartimenti e un portafoglio di brevetti e spin off dai materiali avanzati all’AI, dalle scienze della vita alla cultura.

Attività di networking. Partecipazione a eventi, pitching, challenge e iniziative dedicate al matching tra ricerca e investitori.

Come entrare nella filiera dell’innovazione

Scouting & Dealflow

Accedere a un portafoglio curato di spin-off, tecnologie e progetti pronti per l’investimento.

Investire in spin off

Sostenere la crescita di imprese nate dai percorsi scientifici di ricerca dell’ateneo.
Proof of Concept
Investire in validazioni tecniche, prototipi o test di mercato insieme ai nostri gruppi di ricerca.
Venture Building & Mentorship
Co-progettare e collaborare ai programmi di cultura imprenditoriale come mentor, advisor o investitori diventando ambassador dell’innovazione.
Eventi e community
Partecipare a una ricca agenda di pitch day, workshop e momenti di contaminazione tra ricerca.

Un ufficio specializzato a disposizione

1
Selezione
In base agli interessi di investimento, il Knowledge Transfer Office prepara una shortlist di progetti, brevetti e spin off.
2
Approfondimento
L’ufficio offre supporto per approfondire temi, dati, IP, team, roadmap.
3
Consulenza
Il team fa da guida tra le opportunità di collaborazione: investimento, PoC, co-sviluppo, co-progettazione, mentoring.
4
Supporto
Il Knowledge Transfer Office offre il suo supporto specialistico nell’attivare la partnership.